Ciclo "Autori e interpreti a confronto"
Festa della musica
 

DIMITRI NICOLAU (1946-2008)

"l’immagine interiore della musica"

la Biblioteca Nazionale ricorda il compositore greco a dieci anni dalla sua scomparsa

Convegno - Mostra - Concerto
Mercoledì 20 giugno 2018 ore 17.00

Biblioteca Nazionale - Sala Conferenze, Viale Castro Pretorio 105 - Roma

Saluti

Andrea De Pasquale

Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma


Intervengono

Manuela Di Donato

Vicepresidente dell’Istituto di Bibliografia Musicale

Paolo Scarnecchia

Musicologo, Conservatorio di Benevento

Annachiara Mantovani

attrice


Musiche di Dimitri Nicolau


Canti, ciclo di leader su poesie di Goethe, Pound, Hikmet, Prevert,

Brentano, Nicolau per voce e pianoforte op. 126

Cristian Alderete – baritono

Francesco Del Fra – pianoforte

Incontri, fantasia da incontri poetici per voce recitante e saxofono Op. 269

- Nactlied

- Augen

Annachiara Mantovani - voce recitante

Pier Paolo Iacopini - saxofono


Easy Sax Dances per saxofono e pianoforte op. 236

- Magoja

- Trago s dance

- Greca

- Zuki’s dance

- Innamorata

Pier Paolo Iacopini – saxofono

Anna Maria Guerriero – pianoforte

ingresso libero

Secondo appuntamento del percorso di raccolta e valorizzazione della produzione musicale dei nostri tempi curato dall'Istituto di Bibliografia Musicale e dalla Biblioteca Nazionale. A dieci anni dalla sua scomparsa la Biblioteca Nazionale intende ricordare il compositore greco, naturalizzato italiano, Dimitri Nicolau, con una mostra, un concerto e testimonianze che rendono omaggio a una personalità musicale rara nel panorama musicale internazionale e mondiale.


Dimitri Nicolau è stato un musicista che ha avuto il coraggio di fondere la sua umanità con la ricerca musicale, di sviluppare una ricerca teorica sulla necessità imprescindibile per i compositori contemporanei di ritrovare l'elemento umano e ristabilire così un rapporto fecondo con il pubblico. Ha composto circa 300 opere, oltre a colonne sonore per il cinema, la televisione la radiofonia, partiture per il teatro, canzoni per l'infanzia,

molte influenzate dalla musica popolare dell'area mediterranea e balcanica a cui era particolarmente legato, il tutto per gli organici più variegati e per quegli strumentisti che accettavano di confrontarsi con le sue idee e con la sua scrittura musicale. Si è dedicato anche alla pittura, illustrando i manoscritti di molte sue composizioni; alcune di queste opere e disegni verranno esposti nel corso della manifestazione. 
 

La famiglia del compositore donerà alla Biblioteca spartiti e partiture dell'artista. Da sottolineare l'importanza di questa donazione perché non solo arricchisce la collezione di musiche di autori contemporanei della Biblioteca Nazionale, inaugurata dal compositore Alessandro Annunziata nel 2017, ma rappresenta la prima presenza della produzione dell’artista in una biblioteca a livello mondiale che verrà a costituire il “Fondo Dimitri

Nicolau”.

  • Facebook Social Icon
  • YouTube Social  Icon